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Chi sono i tuoi lettori: Un bel misto direi (almeno dai messaggi che ricevo)… giovanissimi, intellettuali, pensionati, e molti più uomini che donne, con mia grande sorpresa. Un giorno un saggio mi ha confidato un segreto che ho reputato molto veritiero: “Capirai chi è il tuo lettore dal modo in chi interpreterà i tuoi libri. Può mai un uomo che si compiace nel compiere il male trovare interessante il libro “Entra?” Basato sulla spiritualità?”
Un messaggio per i tuoi lettori: Se avete scelto di leggere un mio libro è perché vi interessano storie vere che sanno trasmettere emozioni, capaci di far riflettere su valori passati ma ancora ricercati.
Quotes preferite :
Il valore di un uomo si riconosce dalla sua parola
Quello che fai grida più forte di quello che dici
Da come ti comporti con gli altri capisco quanto ami e rispetti te stesso
Interessi
psicologia, fotografia, lingue straniere, musica, lettura e natura. Molto computer e pochissima televisione.
Cantanti-Gruppi
The oneira, Alcione, Seu Jeorge, Zizi Possi, musica italiana anni '60,
Attori
Alberto Sordi, Virna Lisi, Anna Magnani, Sofia Loren, Luciana Letizietto.
Comici
Alessandro di Carlo, Enrico Brignani e Gigi Proietti
Cucine
Casalinga meridionale, pizza, panzerotti, patate riso e cozze alla barese e frutti di mare, cioccolato.
Colori:
Turchese come il mare della Grecia, Rosso Passione e Verde Smeraldo
Pregi: Disponibile ai confronti e al perdono, ironica, sensibile, affettuosa e generosa. La ricerca del lato buono negli altri. Facilità interpersonale e complicità con gli amici e con chi amo.
Difetti: Impaziente, impulsiva, se provocata dispensatrice di frecciatine pungenti di cui mi pento regolarmente, ipersensibile, ansiosa.
La paura più grande: essere accusata di qualcosa che non ho fatto o non ho detto.
Cosa apprezzo negli altri: la gratitudine, l’umiltà, la vivacità, la dolcezza, la capacità di saper chiedere scusa e la ricerca dei confronti, la generosità, l’ironia, la professionalità, la compassione, il sorriso, la discrezione. Inoltre mi piace riconoscere ed apprezzare negli altri tutte le doti e i talenti che non possiedo e quando é possibile, cercare di imparare da loro.
Cosa non amo negli altri: sarebbe banale dire la falsità, perché purtroppo siamo tutti ingannatori con noi stessi e di conseguenza con gli altri, per mancanza di sicurezza e timore di non essere accettati per quello che siamo. Trovo vile tuttavia approfittarsi dei più deboli e tradire i sentimenti di chi ci ama. Non mi piace la codardia di chi non accetta i confronti, la debolezza di chi non sa perdonare e la fragilità di chi non sa chiedere scusa… non so come comportami con la gente involuta spiritualmente che non fa nulla per evolversi. Non sopporto chi grida e chi cerca pretesti per litigare continuamente. La vita è già difficile di per sé, non c’è bisogno di rovinarsela da soli…e di rovinarla agli altri.
Sogno nel cassetto: Realizzato il più importante a livello professionale. Tuttavia, la vita è bella quando si hanno tanti sogni e obiettivi senza i quali non sarebbe facile sopravvivere.
La più grande soddisfazione: Il premio per la letteratura dalla più importante scuola del sud,di psicologia e comunicazione, e scrivere in un blog del primo quotidiano del Brasile; O GLOBO.
Il bene più grande: La famiglia e gli amici del cuore.
Cosa amo fare di più: Intervistare, scrivere, conoscere nuova gente, sentirmi molto impegnata nel lavoro, dormire per ricaricarmi, viaggiare in aereo per accorciare tempi e distanze, cantare,suonare,creare, rendere felici gli altri, giocare a calcio con i nipotini.
Cosa non amo: lo shopping per ore, le perdite di tempo, i lutti, le distanze e leggere la sofferenza negli occhi degli altri, chiunque essi siano, anche i peggiori ipotetici nemici. Mi fa star male.
L’uomo ideale: il principe azzurro non esiste se non idealizzato quando abbiamo voglia di innamorarci o siamo infatuati. Esiste però la volontà reciproca di voler crescere insieme, superare le difficoltà, e condividere valori comuni... Mi piace comunque l'uomo che sa dare valore alla sua donna e a chi lo ama, l'uomo brillante e responsabile che sa tenere fede alla sua parola.
Il tradimento fisico in amore: Converrebbe che non venissi mai a saperlo (come per tutti, d'altronde) nonostante “errare è umano.. ma perseverare è diabolico”. E’ comunque il sintomo che qualcosa non funziona, si cerca fuori ciò che non si ha all’interno della coppia. Da quello che ho visto "Fa più male il tradimento sentimentale e psicologico che non quello prettamente fisico.”
In amore: complice, chiara e diretta. Non particolarmente romantica ma capace di grandi slanci. Generosa.
E’ difficile definirsi, in genere preferiamo che siano gli altri a farlo per noi, ad elencare i nostri pregi e difetti, i nostri meriti e le nostre debolezze. Sono dell’avviso però che nessuno può conoscerci a fondo meglio di noi stessi, e che essendo tutti diretti verso una forma di evoluzione, non è possibile giudicarsi basandosi sul periodo storico in cui ci troviamo. Alcune caratteristiche caratteriali tuttavia restano immutevoli nel tempo ed è in base a questo che posso definirmi una sognatrice, con una ipersensibilità a volte scomoda a me stessa e agli altri, specie nelle sofferenze, ma che allo stesso tempo è uno strumento insostituibile per entrare in un vortice di emozioni spesso sconosciuto al mondo esterno. Dall’apparenza molto semplice, ricerco stabilità ed equilibro negli affetti famigliari, mentre nella vita interiore mi nutro di adrenalina, di tensioni provocate dai misteri, dalla scoperta di segreti o dei colpi di scena. (E per questo ringrazierò sempre la mia decennale amica Daniela che mi offre molto spesso materiale su cui rigenerarmi, anche se non mi coinvolge direttamente). Sulla scia di questo impulso ho scelto di scrivere storie vere, che non rappresentano però una forma di gossip da mercato, ma una guida, che oltre a ad essere introspettiva possa rappresentare un'analisi per i lettori, affinché trovino degli spunti di riflessione e suggerimenti da chi ha già vissuto determinate esperienze.
Amo per sempre, perché non credo sia possibile aver avuto una forma di coinvolgimento per qualcuno e disprezzarlo in seguito anche di fronte a delle mancanze (che siano mie, sue o reciproche). Per questo non condivido l’atteggiamento di chi prima ama e poi odia, a meno che non ci siano abusi e violenze o ritorsioni molto gravi. L’amore può trasformarsi in un sentimento di amicizia, di tenerezza, ma mai di odio, se non quello iniziale, perché allora si può dire di non aver mai amato davvero. Lo stesso atteggiamento lo rivolgo alle amicizie, con una preferenza verso quelle che coltivo da lungo tempo, o quelle con le quali condivido gli stessi valori.
Non pongo mai limiti di età, nazionalità e distanza e mi piace l’idea di poter sempre imparare qualcosa da qualcuno, perché nella vita nessuno è migliore di nessuno. Sono a mio agio in qualsiasi ambiente, dal più aristocratico al più povero, perchè ho dovuto elaborare sin da piccola che noi uomini abbiamo avuto possibilità diverse nella vita, magnanima con alcuni e ingiusta e crudele con altri. Mi piace sperare che siamo figli di Dio, che esista una vita oltre la morte e che un giorno conosceremo le risposte a tutte le nostre domande.
Non sono una persona perfetta. I miei difetti principali sono: il disordine, la golosità, la pigrizia e la rinomata allergia per lo shopping. Durante i viaggi in aereo tormento tutto il personale di bordo per sapere quanto manca all'atterraggio, in treno monopolizzo tutto lo scompartimento per vedere se ci sono possibilità per dormire e in nave mi sporgo continuamente dai bordi alla ricerca dei delfini. Quando dico parole poco raffinate non faccio caso ai nipotini, che maliziosi corrono dai genitori smaniosi di comunicare quello che hanno imparato dalla zia. Chi mi ha conosciuta e mi vive costantemente potrà sicuramente aggiungere molto di più, in bene e in male, ma questo è il modo in cui mi riconosco e sento di essere realmente me stessa.